Abito confraternale


L'Abito della confraternita dell'Addolorata viene indossato dai Confratelli nelle occasioni  del Venerdì Santo, le Congreghe dell'alba e  la processione dei Misteri, nei raduni delle Confraternite: diocesana, regionale e nazionale, nella solennità della festa dell'Addolorata. Anticamente, ed ancora oggi,  l'abito di rito viene indossato da bambini e ragazzi, anche se non confratelli, che si alternano a portare il fanale processionale durante le processioni del Venerdì Santo.

Da qualche anno, qualche confratello più giovane lo indossa per portare il Gonfalone durante la processione dei Misteri. 

Il primo abito, sin dagli anni '20 era formato semplicemente da un camice bianco, un cappuccio, da portare a volto scoperto per protegger il capo dalla corona di spine ed il pettino. Poi, dagli anni '50-'60 è stata aggiunta la mozzetta.

La Mozzetta: è una mantellina color violaceo, con un gancio all'estremità del collo e sulla sinistra una medaglia in ottone raffigurante l'Addolorata.

Camice Bianco: comune per tutte le  Confraternite. 

I Confratelli portano la testa coperta da con Cappuccio bianco alzato sulla testa in modo da tenere il viso scoperto ed una corona di spine. Mentre il Cappuccio è calato sul viso dal portatore della Croce la mattina alla processione della Congrega, due fori all'altezza degli occhi gli consentono la  visuale.

Ultimo elemento che si indossa sopra l'abito è il Pettìno dove viene raffigurato un cuore rosso trafitto da una spada. Sono di diverso colore, forma e dimensione per distinguersi dal Direttivo, dal Priore e dal Padre Spirituale.