LA CONSORELLA LUIGINA CALABRÒ TAGLIA IL TRAGUARDO DEI 100 ANNI TRA FEDE, AFFETTO E ISTITUZIONI

Pubblicato il 22 giugno 2026 alle ore 16:09

Un secolo di vita speso nel segno della fede incrollabile, della devozione profonda e dell’amore verso la propria comunità. La giornata del 20 Giugno 2026 rimarrà impressa a caratteri d’oro nella storia della Confraternita Maria Ss. Addolorata di Rossano, che si è stretta intorno alla sua amata consorella, Luigina Calabrò, per celebrare il suo centesimo compleanno.

Nata a Rossano il 20 Giugno 1926, la consorella Luigina rappresenta per tutti un pilastro di spiritualità e un luminoso esempio di donna e di fede. La sua esistenza, vissuta con straordinaria rettitudine, è sempre stata caratterizzata da una profonda e assidua partecipazione ai Sacramenti, facendone un punto di riferimento e un modello da seguire per l’intero sodalizio. Per questo gioioso e storico evento, la Confraternita ha voluto omaggiare la festeggiata direttamente nella sua abitazione, trasformata per l’occasione in un luogo di festa, preghiera e viva commozione. A guidare la delegazione il Priore Alberto Vincenzo Garofalo, insieme al Direttivo, all’Assistente Spirituale don Pietro Madeo, al Consiglio dei Revisori dei Conti e a una calorosa rappresentanza di confratelli e consorelle.

Un momento di profonda comunione fraterna che ha testimoniato il legame indissolubile che unisce i membri della Confraternita. A rendere ancora più solenne e indimenticabile questa ricorrenza è stata la partecipazione di illustri autorità del territorio. La celebrazione ha visto infatti la prestigiosa presenza di S.E. mons. Maurizio Aloise, Arcivescovo della Diocesi di Rossano-Cariati, che ha portato la sua benedizione apostolica e parole di profonda gratitudine per la testimonianza cristiana di Luigina.

Il Sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, che ha voluto omaggiare la centenaria a nome di tutta la cittadinanza, omaggiandola di una pergamena attestato, insieme all’Assessore Marinella Grillo, presente per condividere questo momento di gioia comunitaria. A culmine dei festeggiamenti, il Priore Alberto Vincenzo Garofalo, visibilmente emozionato, ha consegnato alla consorella Luigina a nome di tutta la Confraternita due doni carichi di significato: un rosario in argento, simbolo della preghiera costante che ha accompagnato la sua vita, e una targa commemorativa per imprimere nel tempo l’affetto e la gratitudine di tutta la Confraternita.

A Luigina vanno gli auguri più affettuosi da parte di tutta la comunità, con la certezza che il suo sorriso e la sua fede continueranno a illuminare il cammino della Confraternita Maria Ss. Addolorata ancora a lungo.

Salvatore Papparella, Maestro dei Novizi


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